Il Bayern non perdona la Dynamo

NSK Olimpiyskyi, Kiev – 07/04/1999 – Semifinali
Dynamo Kyiv
Dynamo Kyiv
Shevchenko 16, 43 Kosovskiy 50
3 - 3
Bayern
  • Tarnat 45
  • Effenberg 78
  • Jancker 88
Bayern
Le grandi rimonte

"Abbiamo perso nella partita di andata; abbiamo perso la sicurezza nelle nostre capacità". Olexandr Shovkovskiy

1998/99

• Il Manchester United FC ha segnato 20 gol, un record, nella fase a gironi - incluse sei reti nei pareggi 3-3 in casa e in trasferta contro i camponi di Spagna dell'FC Barcelona - e si è qualificato pur vincendo solo due delle sei partite.

• Juventus, Galatasaray AŞ e Rosenborg BK sono finite a pari punti, otto, nel Gruppo B; i turchi e i norvegesi non ce l'hanno fatta per i risultati negli scontri diretti mentre la Juve ha ottenuto il primo posto pur avendo vinto una sola partita.

• Andriy Shevchenko dell'FC Dynamo Kyiv e l'attaccante del Manchester United Dwight Yorke sono stati i migliori marcatori del torneo con otto reti, e il secondo era alla sua prima stagione in UEFA Champions League.

Spesso, le partite vengono decise da pochi attimi, e la sfida tra FC Dynamo Kyiv ed FC Bayern München nella semifinale di andata dell'edizione 1998/99 ne è un grande esempio. Dopo un'ora di gioco e con la formazione ucraina in vantaggio per 3-1, Vitaliy Kosovskiy viene lanciato a rete con il solo Oliver Kahn da battere: quel che accade di lì a poco cambia l'intero volto della partita.

Kosovskiy opta per il pallonetto; gli 88.000 tifosi dello stadio Olimpico trattengono il fiato, ma la palla termina poco oltre la traversa. Il Bayern tira un sospiro di sollievo e, a poco a poco, comincia a contrattaccare. Stefan Effenberg accorcia le distanze con un bel calcio di punizione a 12' dal termine, mentre nel finale Carsten Janker porta il risultato su un improbabile 3-3.

Tutto inizia bene per i padroni di casa, che al 16' mettono in evidenza le proprie qualità. L'ispiratore è Valiantin Belkevich, che prova un passaggio filtrante al volo d'esterno; Markus Babbel valuta male la traiettoria, al contrario di Shevchenko, che entra in area e batte Kahn in uscita sul secondo palo.

A 2' dal intervallo, il 22enne attaccante delizia ancora una volta le tante squadre che lo inseguono (prime fra tutte l'AC Milan) calciando una punizione che sfugge a tutti e si insacca sul palo lungo.

Il Bayern risponde quasi immediatamente su calcio di punizione dopo aver conquistato un fallo a 35 metri dalla porta. Scomparso nella sua metà campo prima della battuta, Michael Tarnat fa partire un missile che si insacca dietro il palo. Nella ripresa, Kosovskiy ripristina il vantaggio di due gol ma ne sbaglia uno che si rivelerà fatale.

"Dopo la gara non ho pianto ma ero molto deluso - ricorda Kosovskiy -. Se avessi segnato il secondo, il Bayern non sarebbe tornato in partita. Quell'anno la Dynamo era più forte, ma loro hanno segnato tre gol dal nulla". Anche se il Bayern completerà una sensazionale rimonta nella gara di ritorno in casa, ingoierà un boccone ancora più amaro in finale.

Protagonisti

  • Effenberg

    Capitano dell'FC Bayern München vincitore della UEFA Champions League 2000/01, Effenberg era noto per la sua grande personalità dentro e fuori dal campo. Se da un lato il suo carattere gli permise di collezionare solo 35 presenze in nazionale (dalla quale venne rispedito a casa alla Coppa del Mondo FIFA 1994), con il pallone fra i piedi era un autentico trascinatore. Trequartista dotato di grandi mezzi tecnici, conquistò tre titoli di Bundesliga consecutivi con i bavaresi tra il 1999 e il 2001, in occasione della sua seconda esperienza nel club.

  • Matthäus

    L'uomo che Diego Maradona ha descritto come il suo più grande aversario, Matthäus era un centrocampista versatile il cui spostamento in difesa nel corso degli anni gli ha permesso di allungare la sua carriera fino a due decenni. Ha ottenuto la prima di 150 presenze in nazionale dopo essersi fatto notare al VfL Borussia Mönchengladbach, ma è ricordato soprattutto per le parentesi passate con FC Bayern München e FC Internazionale Milano. Il suo anno magico è stato il 1990 quando ha vinto il Mondiale FIFA e il Pallone d'Oro.

Cosa è successo dopo?

• Mario Basler parte titolare nella gara di ritorno e nel primo tempo segna lo spettacolare gol che vale all'FC Bayern München il successo 1-0 e la qualificazione.

• In finale, i bavaresi conducono 1-0 per gran parte della gara, ma le reti di Teddy Sheringham e Ole Gunnar Solskjær in pieno recupero regalano il successo al Manchester United FC.

• Il Bayern conquista il primo di tre titoli consecutivi in Bundesliga, l'ultimo dei quali, nel 2000/01, quattro giorni prima di conquistare la UEFA Champions League a spese del Valencia CF.

• L'FC Dynamo Kyiv centra la seconda di tre accoppiate campionato-coppa nazionale consecutive nel 1998/99, salendo a quota nove titoli ucraini consecutivi prima che l'FC Shakhtar Donetsk interrompa la serie.

• Andriy Shevchenko si trasferisce all'AC Milan nell'estate 1999, conquistando la UEFA Champions League 2003. L'attaccante avrebbe poi lasciato la nazionale ucraina dopo aver stabilito il record di presenze e reti.

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