Juventus a sangue freddo

Stadio Olimpico, Roma – 22/05/1996 – Finale
Ajax
Ajax
Litmanen 40
1 - 1
Juventus
  • Ravanelli 12
Juventus
Senza fiato

"Mi viene la pelle d'oca tutte le volte che ripenso a quel gol. Fa parte della storia della Champions League". Fabrizio Ravanelli

1995/96

• La striscia dell'AFC Ajax di 19 gare consecutive senza sconfitte dalla nascita della UEFA Champions League si conclude nel marzo 1996 contro il Panathinaikos, quando un gol nel finale di Krzysztof Warzycha regala agli ellenici il successo 1-0 nella semifinale di andata.

• Mike Newell mette a segno tre reti nello spazio di 9 minuti, firmando la più veloce tripletta nella storia della UEFA Champions League e propiziando il successo 4-1 dei Blackburn Rovers FC sul Rosenborg BK, ma i campioni d'Inghilterra chiuderanno comunque all'ultimo posto nel Gruppo B.

• L'FC Spartak Moskva ottiene sei successi in altrettante gare e vince il proprio girone con un margine record di 11 punti sulla seconda classificata, il Legia Warszawa. I russi sarebbero però stati battuti dall'FC Nantes nei quarti di finale.

"Abbiamo atteso a lungo questo momento. Quella del 1985 non l'abbiamo mai considerata una vera vittoria a causa dell'Heysel". Il dirigente della Juventus Roberto Bettega non ha dubbi sul significato della conquista della UEFA Champions League 1995/96. A Roma, contro l'AFC Ajax, i bianconeri possono finalmente festeggiare una “vera” vittoria, ma solo al termine di una gara combattuta.

La partita si mette subito bene per i bianconeri, complice un avvio di gara all'insegna dei tanti errori da parte della giovane formazione campione in carica. Al 12', Frank de Boer giudica male un colpo di testa, permettendo a Fabrizio Ravanelli di inserirsi tra lui e Edwin van der Sar e di insaccare da posizione molto defilata.

Il gol ha l'effetto di distendere i nervi dell'Ajax, sconfitto soltanto una volta nelle ultime 20 partite del torneo. I lancieri iniziano a premere, risultando insidiosi sui calci da fermo. Un grande intervento di Angelo Peruzzi nega il gol a Nwankwo Kanu sugli sviluppi di un corner. Al 40', i bianconeri non riescono ad allontanare il pallone dalla zona di pericolo e vengono puniti.

Danny Blind si apposta per battere di destro una punizione che invece calcia a sorpresa Frank de Boer di sinistro. Peruzzi può soltanto respingere verso l'area affollata, dove Litmanen è il più lesto a ribadire in rete. La Juventus riprende in mano le redini del gioco e potrebbe imporsi già nei tempi regolamentari, ma Gianluca Vialli calcia sull'esterno della rete da buona posizione.

La sfida si allunga ai supplementari, dove succede poco. Sfida a senso unico dal dischetto. Gli olandesi sbagliano con Edgar Davids e Sonny Silooy, mentre la squadra di Marcelo Lippi ne trasforma quattro su quattro. Il rigore decisivo è di Vladimir Jugović, campione d'Europa con l'FK Crvena zvezda nel 1991, che fissa il 4-2. In casa juventina possono finalmente iniziare i  festeggiamenti.

Protagonisti

  • Peruzzi

    Gli infortuni e la ricca scuola di portieri azzurri tra gli anni '90 e gli anni 2000 hanno limitato le ambizioni internazionali di Peruzzi, che tuttavia ha vinto tutto quanto fosse possibile con la maglia della Juventus. Basso e tozzo, Peruzzi era dotato di uno straordinario senso della posizione e ha giocato un ruolo chiave nella conquista di tre Scudetti, Coppa Italia, Coppa UEFA del 1993 e, naturalmente, della UEFA Champions League 1996. Peruzzi ha superato se stesso in finale parando due tiri dal dischetto dell'AFC Ajax ai calci di rigore. 

  • Ravanelli

    Il soprannome di Ravanelli, 'Penna Bianca', si riferisce al colore dei suoi capelli. L'attaccante ha iniziato e poi concluso la sua carriera nella squadra della sua città, l'AC Perugia, all'età di 20 anni. Tra le nove squadre in cui ha militato nel corso della sua carriera, il suo nome è indubbiamente legato a quello della Juventus, con cui ha vinto la Coppa UEFA nel 1993 e segnato il gol vitttoria in finale di UEFA Champions League tre anni dopo contro l'AFC Ajax. Molto abile nel gioco aereo, ha aiutato sia la Juve che la S.S. Lazio a conquistare la doppietta coppa-campionato. 

  • Litmanen

    Il più famoso tra i giocatori finalndesi, Litmanen si è messo in luce nell'AFC Ajax. Con i Lancieri l'attaccante ha conquistato la UEFA Champions League 1995 e cinque titoli di Eredivisie. Trasferitosi con minore fortuna all'FC Barcelona e al Liverpool FC, dopo aver vestito molte altre maglie Litmanen è tornato all'HJK Helsinki a 40 anni compiuti. Il suo record di 137 presenze con la maglia della nazionale finlandese difficilmente verrà superato.

Cosa è successo dopo?

• Questa gara rappresenta la prima di tre presenze consecutive in una finale di UEFA Champions League per la Juventus, con le ultime due che si sono concluse con una sconfitta. I Bianconeri possono, tuttavia, consolarsi con la conquista di due Scudetti.

• La Juventus mette a segno due grandi colpi di mercato nell'estate del 1996: Christian Vieri e Zinédine Zidane, quest'ultimo ingaggiato a €5 milioni dall'FC Girondins de Bordeaux. Viene ceduto cinque anni dopo ad una cifra 15 volte superiore a quella di acquisto. 

• La Juventus supera gli olandesi con un convincente 6-2 complessivo nelle semifinali dell'edizione 1996/97, ma perde la sfida finale contro il Borussia Dortmund.

• L'AFC Ajax vive la peggior stagione in campionato nel 1996/97 dopo 32 anni, classificandosi al quarto posto in Eredivisie e venendo eliminata al primo turno di Coppa d'Olanda dalla squadra di seconda divisione dell'Heracles Almelo.

• Edwin van der Sar si trasferisce alla Juventus nel 1999, prendendo il posto di Angelo Peruzzi tra i pali e seguendo le orme di Edgar Davids, arrivato due anni prima dall'Ajax.

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