Un Ajax da sogno gioca la partita perfetta

Estadio Santiago Bernabéu, Madrid – 22/11/1995 – Fase a gironi
Real Madrid
Real Madrid
0 - 2
Ajax
  • Litmanen 65
  • Kluivert 76
Ajax
Lezioni di tattica

"Siamo stati fantastici, assolutamente perfetti. Era l'Ajax al suo meglio". Frank de Boer

1995/96

• La striscia dell'AFC Ajax di 19 gare consecutive senza sconfitte dalla nascita della UEFA Champions League si conclude nel marzo 1996 contro il Panathinaikos, quando un gol nel finale di Krzysztof Warzycha regala agli ellenici il successo 1-0 nella semifinale di andata.

• Mike Newell mette a segno tre reti nello spazio di 9 minuti, firmando la più veloce tripletta nella storia della UEFA Champions League e propiziando il successo 4-1 dei Blackburn Rovers FC sul Rosenborg BK, ma i campioni d'Inghilterra chiuderanno comunque all'ultimo posto nel Gruppo B.

• L'FC Spartak Moskva ottiene sei successi in altrettante gare e vince il proprio girone con un margine record di 11 punti sulla seconda classificata, il Legia Warszawa. I russi sarebbero però stati battuti dall'FC Nantes nei quarti di finale.

Pur non trattandosi di una vera sorpresa, la facilità con cui l’AFC Ajax ha battuto il Real Madrid sul proprio campo, in questa sfida valida per la fase a gironi che è valso agli olandesi il primo posto nel Gruppo D, è stata imbarazzante. I campioni di Spagna, nonché sei volte campioni d’Europa, non sono riusciti in alcun modo ad arginare la rapidità e l’intelligenza tattica di Jari Litmanen, Finidi George e Patrick Kluivert. A sorprendere, semmai, è il divario di appena due gol al fischio finale.

Assente per infortunio alla prima giornata nel successo per 1-0 della sua squadra, il 19enne Kluivert sembra subito voler lasciare il segno al Santiago Bernabéu. Prima va a segno con un pallonetto vincente ma in posizione di fuorigioco, poi colpisce un legno con un tiro al volo dopo aver eluso la marcatura di Rafael Alkorta. Litmanen colpisce un altro legno su punizione: traversa-linea.

Il Real Madrid è reduce dal successo in campionato per 1-0 nel derby contro il Club Atlético de Madrid e vorrebbe dare continuità a quel risultato dopo un inizio di stagione difficile. Per nulla intimidito, i campioni d’Europa in carica dell’Ajax iniziano la ripresa con la stessa voglia di attaccare e, a metà ripresa, finalmente passano in vantaggio.

Nonostante una situazione di sei contro due per gli spagnoli, l’Ajax esegue un contropiede da manuale: Kluivert converge da destra e offre un pallone filtrante per Litmanen, che elusa la trappola del fuorigioco insacca. Undici minuti più tardi, un altro contropiede è fatale al Real Madrid: Marc Overmars scappa via a Luis Enrique e crossa per Kluivert, che indirizza la palla in maniera vincente sul secondo palo. "Siamo stati sublimi, assolutamente straordinari – ha commentato Frank de Boer, costretto ad assistere alla gara e al successivo giro d’onore dei compagni a causa di un infortunio -. Abbiamo visto in azione il miglior Ajax”.

Protagonisti

  • Raúl González

    Quando il Club Atlético de Madrid ha ridmiensionato il settore giovanile nel 1992 per ridurre i costi, non avrebbe potuto immaginare quando questa decisione gli si sarebbe ritorta contro. L'attaccante Raúl González è stato accolto a braccia aperte dal Real Madrid CF; quando lo ha lasciato 18 anni, 740 partite e 323 gol più tardi, aveva aiutato Los Merengues a vincere tre UEFA Champions League e sei campionati. Classico attaccante ha anche segnato 44 gol in 102 presenze con la Spagna.

  • Kluivert

    Capocannoniere dell'Olanda, Kluivert era all'AFC Ajaxnel periodo d'oro degli anni '90. Ha segnato il gol vittoria nella finale di UEFA Champions League 1994/95 e ha vinto due campionati con il club della sua città prima di passare all'AC Milan e poi all'FC Barcelona. Conosciuto per la sua bravura nel gioco aereo, Kluivert ha alzato trofei con Barça e PSV Eindhoven prima che un infortunio al ginocchio lo costringesse al ritiro.

  • Laudrup

    Laudrup ha mancato il successo della Danimarca a EURO '92 dopo essersi auto-imposto l'esilio, ma si è rifatto con le vittorie ottenute con FC Barcelona, Juventus, Real Madrid CF e AFC Ajax. Johan Cruyff ha descritto bene il giocatore: "Quando Michael gioca come in un sogno, in un'illusione magica, determinato a mostrare le sue abilità eccezionali, nessuno al mondo gli si può nemmeno avvicinare".

Cosa è successo dopo?

• Il Real Madrid CF batte il Grasshopper-Club e si guadagna l'accesso ai quarti di finale, dove incontrerà la Juventus. Dopo essersi imposte 1-0 in casa,le Merengues cedono 2-0 a Torino sotto i colpi di Alessandro Del Piero e Michele Padovano, salutando l'Europa.

• L'AFC Ajax supera BV Borussia Dortmund e Panathinaikos FC e approda in finale, dove affronterà i Bianconeri. Dopo l'1-1 sul campo, con reti di Fabrizio Ravanelli e Jari Litmanen, la Juventus si impone 4-2 ai rigori allo Stadio Olimpico.

• L'Ajax continua a dominare in Olanda, conquistando il terzo titolo nazionale consecutivo, ma l'inizio della stagione 1997/98 segna gli addii di Louis van Gaal, Edgar Davids, Marc Overmars, Patrick Kluivert e Michael Reiziger.

• Per il Real Madrid la stagione si rivela fallimentare: sesto posto finale nella Liga e niente qualificazione per le competizioni europee. I rivali cittadini del Club Atlético de Madrid centrano l'accoppiata campionato-coppa nazionale.

• Nei successivi quattro anni Litmanen e Kluivert si sarebbero trasferiti entrambi in Spagna all'FC Barcelona e il primo avrebbe giocato un ruolo decisivo nella conquista deltitolo 1998/99 da pate dei catalani a spese del Real Madrid.

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